You are here: /

NUCLEUS TORN: Neon Light Eternal

data

17/12/2015
75


Genere: Avantgarde
Etichetta: Prophecy Productions
Distro:
Anno: 2015

Si è mai vista una recensione in cui viene ringraziata l'etichetta che manda i cd? Bene, eccola: senza la Prophecy saremmo dei rivoltanti individui ferini, delle carcasse putrescenti tra un pig squeal e un blast beat. Ci ricorda che non c'è solo quello, a prescindere dalla qualità che poi sarà presente o meno nell'album inviatoci. Smaltita la delusione di Nhor, speravamo di esserci abituati alla voce di Anna Murphy nei Nucleus Torn. Se hai militato per diversi anni negli Eluveitie, il tuo canto si "folklorizza" in modo abbastanza tamarro e mainstream, c'è poco da fare. Ecco perché 'Street Lights Fail' dello scorso anno inizialmente ci aveva lasciati un po' interdetti. Se consideriamo poi anche la abissale distanza tra quello e 'Golden Age' non ne usciamo più. Andando al nocciolo, 'Neon Light Eternal' è il gemello, il seguito, lo specchio, la nemesi dichiarata del predecessore, stando alle parole del cervello dei Nucleus Torn, un po' come i primi tre lavori erano un tutt'uno memorabile. Solo che allora il folk era a tratti fiabesco, intinto nel prog, nel metal e in altre mille suggestioni emotive, oggi (dallo scorso anno) la musica dell'ensemble svizzero si fa più moderna, plumbea e notturna. Di quella notte senza stelle, ovviamente. Un serpente che si morde la coda, tre pezzi adesso come in 'Street Lights Fail', ma qui dentro la qualità è più alta e abbiamo la magnifica suite di oltre venti minuti, che dovrebbe essere il secondo brano più lungo mai suonato da questi avanguardisti, a fare il ponte ideale tra progressive, neofolk, dark, ambient. Il metal va e viene, come una vecchia lampadina che sta tirando le cuoia, eppure quando è accesa illumina allo stesso modo. Il post metal sporco e decadente della seconda traccia lo testimonia. In generale tutto è più dolente, anche rispetto al predecessore, che già di per sé era emotivamente assai oscuro. I giri di pianoforte sono chiusi, la voce soave della Murphy si è adattata all'atmosfera, anch'essa nervosa a tratti. Se nel precedente lavoro cantava perlopiù come in un normalissimo album metal (errore madornale che ammazzava tutte le dinamiche di un album che non era per niente così settoriale, benché duro e metallico), in questo 'Neon Lights Eternal' si parte dalla perfezione di "The Promise", canzone in cui la cantante era andata oltre la collega che l'aveva preceduta, quella di Maria d'Alessandro. E ancora una volta l'ariosa apertura di 'Nihil', disco d'esordio, è lontanissima nello spazio e nel tempo. Come a voler sottolineare la circolarità dei dischi, la canzone finale si chiama proprio "Street Lights Fail" ed è quanto più vicino -nella strumentazione- ai "vecchi" Nucleus Torn, e allo stesso tempo lontano, a causa del senso di sconforto e inquietudine che la pervade.Difficile spendere parole per un'uscita del genere quando non si padroneggia il lessico dei sogni, anche se l'evoluzione effettuata può non risultare del tutto genuina o in linea con la produzione precedente. Ciliegina sulla torta è la sua pubblicazione nel cuore dell'autunno e l'ascolto nei più solitari boschi lucani, non avendo la Svizzera a portata di mano.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Eoe

EAST OF ELI ft. CHYLER LEIGH
Traffic Live Club - Roma

Nel giugno 2017 avevamo avuto il piacere di assistere al primo concerto in Italia di East Of Eli (aka Nathan West) con la partecipazione di Chyler Leigh (Alex Denvers in Supergirl). Un anno dopo, il ritorno a Roma per EoeXtour

Jun 15 2018