You are here: /

BRAINDAMAGE: The Downfall

data

19/04/2016
85


Genere: Post Thrash Metal
Etichetta: My Kingdom Music
Distro:
Anno: 2016

Una piccolissima parte di me aspetta che i Braindamage si sciolgano per vedere quanti produrranno ipocriti coccodrilli di lacrimoso affetto pur non avendo mosso un dito, cioè comprare dischi mentre uscivano (e siamo al sesto). Lo hanno fatto con tante storiche band italiane, lo faranno anche con loro. Peccato (o per fortuna) che il giorno a quanto pare non sia vicino, perché siamo ancora davanti a un album che da tutti i punti di vista ha una caratura di livello internazionale, e fa piacere che la My Kingdom Music si sia aggiudicata un tale gioiellino. 'The Downfall' esce a sette anni di distanza da 'The Impostor', e la macchina quasi perfetta di Signorelli & Co. continua come allora a mietere vittime, dando una pista agli specialisti del copia-incolla che tanto sono di moda al giorno d'oggi. Perché? Il thrash più ispirato è quello fatto senza copiare i mostri sacri del genere, quindi la secolare influenza dei Killing Joke si dimostra ancora oggi, nel 2016 e oltre vent'anni dall'esordio 'Signal de Revolta' la scelta giusta. Oggettivamente un disco non metal come 'Hosannas From The Basement Of Hell' (senza andare troppo lontano, ma potrei fare questo discorso con quasi ogni cosa scritta dai KJ), fa molto più male, inteso come pugni allo stomaco, dell'ennesimo clone degli Slayer o del tupa-tupa fatto senza un minimo di inventiva. Ecco il segreto: se vi approcciate a 'The Downfall' per un ascolto rilassato e scazzato, allora cambiate aria. Anzi, sintonizzatevi su Radio Maria a questo punto. Come i Braindamage hanno fatto girare le proprie meningi e sviluppato un apparato di canzoni piene di sostanza, complesse, arrangiate ottimamente in ogni dettaglio, a sorreggere l'album, pure voi dovete piazzarvi buoni buoni con le cuffiette piantate nelle orecchie e fare lo sforzo di seguirli. Difficile? Facile? Non lo so, è semplicemente appassionante andar dietro a quel torrente di riff, di groove, di dissonanze post industriali e post thrash che scaturisce dal cd. Una vera e propria sfida di grande spessore, sia concettuale, sia musicale. Probabilmente qui dentro ci sono canzoni, o porzioni di canzoni che gli Annihilator avrebbero voluto scrivere in questa loro triste parte di carriera, ma rese irriconoscibili dal filtro dell'ottica "non metal" che rende tutto ancora più disturbante, vario, totale. Non avrete altro dio al di fuori di 'The Downfall' per diverso tempo.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Flyer

GOBLIN REBIRTH
Killjoy - Roma

Assistere ad un concerto il 23 luglio scorso durante il post covid è stato veramente un evento raro per gli amanti della musica. A ciò aggiungasi: locale all'aperto (Killjoy) con tanto di brezzolina rinfrescante, possibilità di cenare grazie ...

Aug 12 2020

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web