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TSUNAMI EDIZIONI: 'Children of the Damend', testi e canzoni degli Iron Maiden, di Stefano Cerati

Gli Iron Maiden sono una delle più grandi band della storia del metal, e non solo grazie alla loro musica e alla fama planetaria dell’iconica mascotte Eddie. I testi delle loro canzoni sono infatti

molto profondi e interessanti, e nel corso di cinquant’anni di onorata carriera hanno stimolato l’immaginazione e la curiosità di milioni di fan e ascoltatori in tutto il mondo. Come diretti eredi della lunga tradizione inaugurata dai Black Sabbath, gli argomenti trattati dai loro brani hanno toccato praticamente tutti i temi principali che definiscono l’immaginario heavy metal. Si passa dalla pericolosa vita di strada londinese – soprattutto nel primo periodo – a temi più profondi che riguardano la storia, la guerra, battaglie cruciali, personaggi celebri, culture lontane. Non dimentichiamo che l’attuale cantante Bruce Dickinson è laureato in Storia Inglese ed è un grande appassionato di aeronautica, tanto che non mancano all’appello nemmeno dei testi che si riferiscono a velivoli impiegati nella Seconda Guerra Mondiale. Ma gli Iron Maiden hanno spaziato pure dalla fantascienza all’esoterismo, passando per la politica, il sociale e l’introspezione personale, spesso per affrontare i propri demoni interiori. Per questo si possono definire una band completa, attenta osservatrice e indagatrice non solo della realtà che la circonda, ma anche del passato, reale o mitologico che sia. Nelle loro canzoni si possono trovare tantissimi riferimenti letterari, cinematografici e filosofici che dimostrano una cultura non banale, ma anzi una capacità di approfondimento rara e che sicuramente spicca nel panorama della musica dura. Leggere i loro testi è come avventurarsi in un mondo potente, intenso e variegato che soddisfa i gusti più diversi degli amanti di questa musica.

Gli Iron Maiden non sono mai stati una concept band basata soprattutto su un solo argomento, ma anzi hanno esplorato più risvolti dei mondi dell’heavy metal. Hanno toccato con successo i temi della vita da strada, il fantasy, la Storia e la guerra, la morte e gli assassini, la fantascienza, il senso della vita, l’horror e la religio­ne, dimostrandosi una band completa, multiforme e in grado di stimolare sempre la fantasia degli ascoltatori. I due autori principali, Steve Harris e Bruce Dickinson, hanno stili a volte diversi, ma anche complementari, e trovano spesso un terreno comune nella Storia, nell’horror e nel fantasy. Ed è per questo che, dopo tanti anni, ho voluto realizzare il mio personale tributo agli Iron Maiden, commentando tutti i loro testi originali. In questo li­bro troverete dunque tutte le canzoni presenti negli album – al netto delle strumentali – e anche le bonus track delle varie edizioni (oltre a Virus, che è l’unica traccia di senso compiuto a non essere mai finita su un album neppure come bonus), per un totale di 174 pezzi. (Stefano Cerati)

Stefano Cerati è un giornalista e scrittore milanese, attivo nel campo del rock da quasi trent’anni. Ha collaborato per numerosi periodici rock e metal e dal 2009 è editore della rivista Rock Hard. Per Tsunami Edizioni ha scritto per la serie “I 100 Migliori Dischi” i volumi sulla NWOBHM, sul thrash, sul death e sul doom. È inoltre autore degli acclamati saggi Heavy Metal – 50 anni di musica dura e Black Mass – La Storia dell’Occult Rock, Black Sabbath – Masters Of Reality, il volume dedicato ai testi del periodo classico della band di Birmingham e (Dont fear) The Reaper, dedicato ai testi dei Blue Öyster Cult.

Children Of The Damned
Testi e canzoni degli Iron Maiden dalle origini a Senjutsu
Collana Le Tormente 26, Pagine 352, 20 euro
Tsunami, Dal 19 giugno

Tor026 ironmaiden

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